Programma, testi e obiettivi
Status professionale conferito dal titolo
il profilo è quello del fisioterapista così come previsto dalla normtiva vigente
Il Fisioterapista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private in regime di dipendenza o libero professionale.
Il Fisioterapista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private in regime di dipendenza o libero professionale.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, con valore di esame di stato abilitante all’esercizio della professione di Fisioterapista (art. 7 D.I. 19 febbraio 2010), si compone di:
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale;
2) la redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica.
I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea.
1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale;
2) la redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica.
I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, richiesto dalla normativa vigente, o di altro titolo di studio conseguito all'estero ritenuto idoneo.
L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264).
L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo.
Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264).
L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo.
Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Titolo di studio rilasciato
Laurea in FISIOTERAPIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI FISIOTERAPISTA)
Abilità comunicative
Il laureato in Fisioterapia:
• utilizza gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la documentazione clinica di competenza e stilare una relazione terapeutica;
• comprende le dinamiche relazionali e le reazioni di difesa o adattamento delle persone a situazioni di disagio psicofisico, anche in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali, in riferimento ai processi che determinano i problemi prioritari di salute e le disabilità;
• comunica in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile con i pazienti e il team;
• utilizza abilità di comunicazione e relazione terapeutica significativa anche non verbale, con le persone di tutte le età e con le loro famiglie e stabilire un rapporto efficace con altri professionisti sanitari;
• ascolta, informa, dialoga con pazienti e familiari in modo efficace e comprensibile;
• comunica, argomentare e motivare il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
• delega compiti ai propri collaboratori e lavorare in team;
• adatta la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
• comunica in modo appropriato nei contesti scientifici, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni;
• comunica in inglese a livello intermedio (B1) nell'ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e per la comprensione della letteratura scientifica internazionale;
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze includono lavoro a piccoli gruppi, simulazioni, role playing, attività di tirocinio e la prova finale, che prevede relazioni e incontri periodici con il Relatore e la discussione davanti a una apposita commissione. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali, pratiche, nonché tramite la valutazione di tutor della professione.
• utilizza gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la documentazione clinica di competenza e stilare una relazione terapeutica;
• comprende le dinamiche relazionali e le reazioni di difesa o adattamento delle persone a situazioni di disagio psicofisico, anche in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali, in riferimento ai processi che determinano i problemi prioritari di salute e le disabilità;
• comunica in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile con i pazienti e il team;
• utilizza abilità di comunicazione e relazione terapeutica significativa anche non verbale, con le persone di tutte le età e con le loro famiglie e stabilire un rapporto efficace con altri professionisti sanitari;
• ascolta, informa, dialoga con pazienti e familiari in modo efficace e comprensibile;
• comunica, argomentare e motivare il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
• delega compiti ai propri collaboratori e lavorare in team;
• adatta la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
• comunica in modo appropriato nei contesti scientifici, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni;
• comunica in inglese a livello intermedio (B1) nell'ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e per la comprensione della letteratura scientifica internazionale;
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze includono lavoro a piccoli gruppi, simulazioni, role playing, attività di tirocinio e la prova finale, che prevede relazioni e incontri periodici con il Relatore e la discussione davanti a una apposita commissione. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali, pratiche, nonché tramite la valutazione di tutor della professione.
Autonomia di giudizio
Il laureato in Fisioterapia:
• comprende e giudica gli elementi fisiopatologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici;
• utilizza il ragionamento clinico per scegliere tra le possibili opzioni che compongono le fasi del processo fisioterapico; valuta la persona, formula la diagnosi e la prognosi fisioterapica, definisce e pianifica l'intervento fisioterapico, pratica autonomamente l'attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive, propone l'adozione di protesi e ausili, addestra all'uso il paziente e verifica l'efficacia terapeutica, verifica l'efficacia del programma riabilitativo, documenta gli atti professionali;
• eroga con un approccio di pensiero critico, un trattamento personalizzato sulla base di linee guida nazionali e internazionali;
• risponde efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore, oltre che in team;
• valuta l'efficacia del proprio operato identificando le criticità e partecipando alla loro soluzione;
• integra le conoscenze sulle diversità culturali, valori e diritti del singolo e della collettività in ambito etico, rispettando la normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica;
• realizza, attraverso la comunicazione, le emozioni e i valori, un atteggiamento creativo.
L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante simulazioni, esercitazioni pratiche, lavoro in piccoli gruppi, analisi di casi, attività di tirocinio e l'elaborazione del progetto di tesi. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali, pratiche e e-learning, nonché tramite la valutazione di tutor della professione.
• comprende e giudica gli elementi fisiopatologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici;
• utilizza il ragionamento clinico per scegliere tra le possibili opzioni che compongono le fasi del processo fisioterapico; valuta la persona, formula la diagnosi e la prognosi fisioterapica, definisce e pianifica l'intervento fisioterapico, pratica autonomamente l'attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive, propone l'adozione di protesi e ausili, addestra all'uso il paziente e verifica l'efficacia terapeutica, verifica l'efficacia del programma riabilitativo, documenta gli atti professionali;
• eroga con un approccio di pensiero critico, un trattamento personalizzato sulla base di linee guida nazionali e internazionali;
• risponde efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore, oltre che in team;
• valuta l'efficacia del proprio operato identificando le criticità e partecipando alla loro soluzione;
• integra le conoscenze sulle diversità culturali, valori e diritti del singolo e della collettività in ambito etico, rispettando la normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica;
• realizza, attraverso la comunicazione, le emozioni e i valori, un atteggiamento creativo.
L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante simulazioni, esercitazioni pratiche, lavoro in piccoli gruppi, analisi di casi, attività di tirocinio e l'elaborazione del progetto di tesi. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali, pratiche e e-learning, nonché tramite la valutazione di tutor della professione.
Capacità di apprendimento
Il laureato in Fisioterapia:
• sviluppa in modo indipendente l'abilità di risoluzione dei problemi, dimostrando la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
• assume responsabilità per il proprio sviluppo professionale e per rispondere ai continui cambiamenti delle conoscenze e dei bisogni sanitari e sociali;
• utilizza l'autovalutazione del proprio livello formativo per mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale;
• interpreta e applica i risultati della ricerca alla pratica clinica e collega i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina fisioterapica.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio mediante lo studio individuale, il confronto con i docenti durante le verifiche orali, le revisione degli elaborati scritti e la prova finale. E' previsto inoltre l'utilizzo di contratti formativi e piani di autoapprendimento, al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione, nonché la realizzazione di laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea.
Eventuali difficoltà nella capacità di apprendimento (ad esempio ritardi nel sostenere gli esami, difficoltà nella pratica assistenziale) vengono registrati e valutati dal Coordinatore, dal Responsabile del corso di studio dai Tutor e dai membri del Consiglio didattico e possono essere oggetto di colloqui individuali con gli studenti.
• sviluppa in modo indipendente l'abilità di risoluzione dei problemi, dimostrando la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
• assume responsabilità per il proprio sviluppo professionale e per rispondere ai continui cambiamenti delle conoscenze e dei bisogni sanitari e sociali;
• utilizza l'autovalutazione del proprio livello formativo per mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale;
• interpreta e applica i risultati della ricerca alla pratica clinica e collega i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina fisioterapica.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio mediante lo studio individuale, il confronto con i docenti durante le verifiche orali, le revisione degli elaborati scritti e la prova finale. E' previsto inoltre l'utilizzo di contratti formativi e piani di autoapprendimento, al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione, nonché la realizzazione di laboratori di metodologia della ricerca bibliografica online e cartacea.
Eventuali difficoltà nella capacità di apprendimento (ad esempio ritardi nel sostenere gli esami, difficoltà nella pratica assistenziale) vengono registrati e valutati dal Coordinatore, dal Responsabile del corso di studio dai Tutor e dai membri del Consiglio didattico e possono essere oggetto di colloqui individuali con gli studenti.
Conoscenza e comprensione
Area di base
Le conoscenze e la capacità di comprensione rappresentano il primo gradino della "piramide delle competenze" che ci si aspetta che ciascuno studente consegua al termine del triennio.
Le conoscenze da acquisire sono relative alle scienze di base biologiche e fisiche e alle nozioni cliniche comprese nel piano di studi ed articolate progressivamente nel programma del corso di laurea e sono trasmesse mediante lezioni frontali, seminari o partecipazione a corsi o congressi con discussione guidata di quanto in essi esposto.
La verifica delle conoscenze apprese viene effettuata mediante prove in itinere ed esami di profitto (scritti od orali) anche con l'uso di questionari a scelta multipla.
Area caratterizzante
Conoscenza e comprensione si tratta di due qualità simili ma non sovrapponibili: la prima infatti esplora le capacità dello studente di assumere informazioni tratte da testi e riflette soprattutto le capacità di studio mnemonico, le seconda, più complessa e riguarda la capacità di rappresentazione di casi astratti su cui sia applicabile un ragionamento logico che riunisca i complementi del ragionamento clinico, in modo far si che il paziente passi dal campo dell'osservazione clinica a quello dell'evoluzione e della terapia in essere.
Le conoscenze e la capacità di comprensione rappresentano il primo gradino della "piramide delle competenze" che ci si aspetta che ciascuno studente consegua al termine del triennio.
Le conoscenze da acquisire sono relative alle scienze di base biologiche e fisiche e alle nozioni cliniche comprese nel piano di studi ed articolate progressivamente nel programma del corso di laurea e sono trasmesse mediante lezioni frontali, seminari o partecipazione a corsi o congressi con discussione guidata di quanto in essi esposto.
La verifica delle conoscenze apprese viene effettuata mediante prove in itinere ed esami di profitto (scritti od orali) anche con l'uso di questionari a scelta multipla.
Area caratterizzante
Conoscenza e comprensione si tratta di due qualità simili ma non sovrapponibili: la prima infatti esplora le capacità dello studente di assumere informazioni tratte da testi e riflette soprattutto le capacità di studio mnemonico, le seconda, più complessa e riguarda la capacità di rappresentazione di casi astratti su cui sia applicabile un ragionamento logico che riunisca i complementi del ragionamento clinico, in modo far si che il paziente passi dal campo dell'osservazione clinica a quello dell'evoluzione e della terapia in essere.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area di base
L'applicazione di conoscenze è un gradino più evoluto della "piramide delle competenze" che richiede la capacità di applicare le conoscenze attraverso un processo di risoluzione di problemi pratici che richiedono l'applicazione di quanto appreso. Questo tipo di capacità viene sviluppata sia attraverso lezioni o seminari frontali sia attraverso la partecipazione guidata da tutors ad attività pratiche.
La valutazione di questa capacità viene effettuata proponendo delle situazioni cliniche strutturate che richiedono l'analisi del caso e la sintesi delle conoscenze acquisite in vista della pianificazione dell'intervento.
La prova, basata su un contesto clinico strutturato, può riguardare uno o più casi clinici od una situazione di lavoro di équipe, e il metodo di risoluzione sarà guidato in vista della successiva introduzione della metodica OCSE (objective structured clinical examination).
Gli strumenti di valutazione consistono in esami orali o, più frequentemente, in tests a scelta multipla ed in osservazioni effettuate nel contesto di tirocinio.
Area caratterizzante
I laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze sviluppate nelle aree di apprendimento:
- devono saper utilizzare le scienze di base, utilizzando le competenze di anatomia durante le tecniche di mobilizzazione dei segmenti corporei e di palpazione dei pazienti. Devono dimostrare di utilizzare le competenze di fisiologia e di cinesiologia per comprendere i processi fisiologici, neurofisiologici e meccanici alla base delle attività motorie e della funzione respiratoria, tipici delle condizioni patologiche.
Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze di base saranno le presentazioni di casi clinici in aula, l'ambito del tirocinio clinico e delle esercitazioni pratiche e la discussione a piccoli gruppi su problem solving di cinesiologia.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze di baserà su 1) verifiche orali sulle capacità di problem solving inerenti alla funzione motoria; 2) presentazione di situazioni cliniche e ambientali incontrate durante il tirocinio clinico; 3) il giudizio dei tutor assistenti al tirocinio. La partecipazione in modo attivo, lo sviluppo del senso critico e la capacità di osservazione, descrizione e rappresentazione dell'argomento appreso nelle varie attività legate alle scienze di base costituiranno elemento di ulteriore valutazione.
-Nell'ambito delle scienze cliniche devono essere in grado di adattare le caratteristiche dell'intervento fisioterapico alle condizioni cliniche del paziente, sia in termini di valutazione e prognosi funzionale sia adeguando le caratteristiche dell'intervento fisioterapico. Questa capacità deve integrarsi con l'interpretazione biomeccanica delle alterazioni della funzione motoria che consente di analizzare i segni clinici oggetto dell'intervento fisioterapico.
Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze cliniche saranno le presentazioni di casi clinici in aula, l'ambito del tirocinio clinico e delle esercitazioni pratiche e la discussione a piccoli gruppi di problem solving di cinesiologia e biomeccanica.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze cliniche di baserà su 1) verifiche scritte con elaborati scritti in risposta a quesiti aperti; 2) verifiche orali sulle capacità di problem soving inerenti alla cinesiologia applicata alla clinica; 3) presentazione di situazioni cliniche e ambientali incontrate durante il tirocinio clinico; 4) il giudizio dei tutor assistenti al tirocinio. La partecipazione in modo attivo, lo sviluppo del senso critico e la capacità di osservazione, descrizione e rappresentazione dell'argomento appreso nelle varie attività legate alle scienze cliniche costituiranno ulteriore elemento di valutazione.
-i laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze sviluppate nelle tecniche di fisioterapia facendosi carico dei pazienti che, a causa di patologie di origine, neurologica, muscoloscheletrica, respiratoria o cardiologica manifestano i segni clinici oggetto del trattamento fisioterapico. Il processo dell'intervento di fisioterapia inizia con la valutazione funzionale e prosegue con la definizione degli obiettivi del trattamento di fisioterapia, con la pianificazione del programma di trattamento, preceduto e seguito dalla somministrazione delle misure di outcome. Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle tecniche di fisioterapia saranno le presentazioni di casi clinici in aula, l'ambito del tirocinio clinico e la discussione a piccoli gruppi di problem solving.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze cliniche di baserà su: 1) verifiche scritte con elaborati scritti in risposta a quesiti aperti; 2) verifiche orali sulle capacità di problem solving inerenti a casi clinici; 3) presentazione di casi clinici seguiti durante il tirocinio clinico; 4) il giudizio dei tutor assistenti al tirocinio.
La partecipazione in modo attivo, lo sviluppo del senso critico e la capacità di descrivere o applicare l'intervento fisioterapico concorreranno all'esito delle valutazioni.
-i laureati in fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze metodologiche in modo da essere autonomi nell'aggiornamento scientifico-professionale. Questa capacità prevede che il fisioterapista sappia rispondere in maniera autonoma ad un quesito clinico che si può manifestare durante la pratica clinica trovando gli articoli scientifici di riferimento nelle principali banche dati biomediche, riconoscendo la tipologia dell'articolo e le sue proprietà metodologiche, sia nel caso di un articolo originale sia in quello di una revisione sistematica. Inoltre, deve conoscere la statistica riportata nello studio e saper discutere di argomenti pertinenti la letteratura scientifica di settore in lingua inglese. Infine deve poter contribuire alla stesura, alla raccolta dati, all'analisi statistica e alla scrittura di revisioni sistematiche, metanalisi e studi scientifici originali.
Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti metodologici saranno le presentazioni di articoli scientifici, la partecipazione a lavori di ricerca e la stesura della tesi di laurea.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti metodologici di baserà su: 1) la partecipazione ai journal club; 2) la capacità di rispondere autonomamente a quesiti clinici sorti nell'ambito del tirocinio consultando la letteratura internazionale; 3) la valutazione della tesi di laurea.
-I laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze sapendo quando e come muovere un soggetto infortunato, chi chiamare in caso di necessità di soccorso e come applicare le procedure di Basic Life Support per la rianimazione cardiopolmonare
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle tecniche di primo soccorso di baserà su: 1) verifiche orali; 2) dimostrazione di abilità pratiche con manichini.
-I laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze rispetto all'organizzazione delle strutture di riabilitazione adottando e proponendo la modulistica inerente all'intervento di fisioterapia, come ad esempio la compilazione delle cartelle fisioterapiche. Inoltre deve riconoscere compiti e ruoli del personale coinvolto nell'ambiente di lavoro, adattandosi alle dinamiche interprofessionali e alle gerarchie.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione dell'organizzazione delle strutture sanitarie di baserà sul giudizio dei tutor assistenti al tirocinio.
La partecipazione in modo attivo e propositivo nell'ambito del tirocinio concorrerà all'esito delle valutazioni.
L'applicazione di conoscenze è un gradino più evoluto della "piramide delle competenze" che richiede la capacità di applicare le conoscenze attraverso un processo di risoluzione di problemi pratici che richiedono l'applicazione di quanto appreso. Questo tipo di capacità viene sviluppata sia attraverso lezioni o seminari frontali sia attraverso la partecipazione guidata da tutors ad attività pratiche.
La valutazione di questa capacità viene effettuata proponendo delle situazioni cliniche strutturate che richiedono l'analisi del caso e la sintesi delle conoscenze acquisite in vista della pianificazione dell'intervento.
La prova, basata su un contesto clinico strutturato, può riguardare uno o più casi clinici od una situazione di lavoro di équipe, e il metodo di risoluzione sarà guidato in vista della successiva introduzione della metodica OCSE (objective structured clinical examination).
Gli strumenti di valutazione consistono in esami orali o, più frequentemente, in tests a scelta multipla ed in osservazioni effettuate nel contesto di tirocinio.
Area caratterizzante
I laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze sviluppate nelle aree di apprendimento:
- devono saper utilizzare le scienze di base, utilizzando le competenze di anatomia durante le tecniche di mobilizzazione dei segmenti corporei e di palpazione dei pazienti. Devono dimostrare di utilizzare le competenze di fisiologia e di cinesiologia per comprendere i processi fisiologici, neurofisiologici e meccanici alla base delle attività motorie e della funzione respiratoria, tipici delle condizioni patologiche.
Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze di base saranno le presentazioni di casi clinici in aula, l'ambito del tirocinio clinico e delle esercitazioni pratiche e la discussione a piccoli gruppi su problem solving di cinesiologia.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze di baserà su 1) verifiche orali sulle capacità di problem solving inerenti alla funzione motoria; 2) presentazione di situazioni cliniche e ambientali incontrate durante il tirocinio clinico; 3) il giudizio dei tutor assistenti al tirocinio. La partecipazione in modo attivo, lo sviluppo del senso critico e la capacità di osservazione, descrizione e rappresentazione dell'argomento appreso nelle varie attività legate alle scienze di base costituiranno elemento di ulteriore valutazione.
-Nell'ambito delle scienze cliniche devono essere in grado di adattare le caratteristiche dell'intervento fisioterapico alle condizioni cliniche del paziente, sia in termini di valutazione e prognosi funzionale sia adeguando le caratteristiche dell'intervento fisioterapico. Questa capacità deve integrarsi con l'interpretazione biomeccanica delle alterazioni della funzione motoria che consente di analizzare i segni clinici oggetto dell'intervento fisioterapico.
Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze cliniche saranno le presentazioni di casi clinici in aula, l'ambito del tirocinio clinico e delle esercitazioni pratiche e la discussione a piccoli gruppi di problem solving di cinesiologia e biomeccanica.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze cliniche di baserà su 1) verifiche scritte con elaborati scritti in risposta a quesiti aperti; 2) verifiche orali sulle capacità di problem soving inerenti alla cinesiologia applicata alla clinica; 3) presentazione di situazioni cliniche e ambientali incontrate durante il tirocinio clinico; 4) il giudizio dei tutor assistenti al tirocinio. La partecipazione in modo attivo, lo sviluppo del senso critico e la capacità di osservazione, descrizione e rappresentazione dell'argomento appreso nelle varie attività legate alle scienze cliniche costituiranno ulteriore elemento di valutazione.
-i laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze sviluppate nelle tecniche di fisioterapia facendosi carico dei pazienti che, a causa di patologie di origine, neurologica, muscoloscheletrica, respiratoria o cardiologica manifestano i segni clinici oggetto del trattamento fisioterapico. Il processo dell'intervento di fisioterapia inizia con la valutazione funzionale e prosegue con la definizione degli obiettivi del trattamento di fisioterapia, con la pianificazione del programma di trattamento, preceduto e seguito dalla somministrazione delle misure di outcome. Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle tecniche di fisioterapia saranno le presentazioni di casi clinici in aula, l'ambito del tirocinio clinico e la discussione a piccoli gruppi di problem solving.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle scienze cliniche di baserà su: 1) verifiche scritte con elaborati scritti in risposta a quesiti aperti; 2) verifiche orali sulle capacità di problem solving inerenti a casi clinici; 3) presentazione di casi clinici seguiti durante il tirocinio clinico; 4) il giudizio dei tutor assistenti al tirocinio.
La partecipazione in modo attivo, lo sviluppo del senso critico e la capacità di descrivere o applicare l'intervento fisioterapico concorreranno all'esito delle valutazioni.
-i laureati in fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze metodologiche in modo da essere autonomi nell'aggiornamento scientifico-professionale. Questa capacità prevede che il fisioterapista sappia rispondere in maniera autonoma ad un quesito clinico che si può manifestare durante la pratica clinica trovando gli articoli scientifici di riferimento nelle principali banche dati biomediche, riconoscendo la tipologia dell'articolo e le sue proprietà metodologiche, sia nel caso di un articolo originale sia in quello di una revisione sistematica. Inoltre, deve conoscere la statistica riportata nello studio e saper discutere di argomenti pertinenti la letteratura scientifica di settore in lingua inglese. Infine deve poter contribuire alla stesura, alla raccolta dati, all'analisi statistica e alla scrittura di revisioni sistematiche, metanalisi e studi scientifici originali.
Gli strumenti didattici e le modalità con cui si svilupperanno la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti metodologici saranno le presentazioni di articoli scientifici, la partecipazione a lavori di ricerca e la stesura della tesi di laurea.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti metodologici di baserà su: 1) la partecipazione ai journal club; 2) la capacità di rispondere autonomamente a quesiti clinici sorti nell'ambito del tirocinio consultando la letteratura internazionale; 3) la valutazione della tesi di laurea.
-I laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze sapendo quando e come muovere un soggetto infortunato, chi chiamare in caso di necessità di soccorso e come applicare le procedure di Basic Life Support per la rianimazione cardiopolmonare
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione delle tecniche di primo soccorso di baserà su: 1) verifiche orali; 2) dimostrazione di abilità pratiche con manichini.
-I laureati in Fisioterapia devono dimostrare capacità ad applicare le competenze rispetto all'organizzazione delle strutture di riabilitazione adottando e proponendo la modulistica inerente all'intervento di fisioterapia, come ad esempio la compilazione delle cartelle fisioterapiche. Inoltre deve riconoscere compiti e ruoli del personale coinvolto nell'ambiente di lavoro, adattandosi alle dinamiche interprofessionali e alle gerarchie.
La valutazione delle capacità di apprendimento rispetto alla capacità di applicare conoscenza e comprensione dell'organizzazione delle strutture sanitarie di baserà sul giudizio dei tutor assistenti al tirocinio.
La partecipazione in modo attivo e propositivo nell'ambito del tirocinio concorrerà all'esito delle valutazioni.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
il profilo è quello del fisioterapista così come previsto dalla normtiva vigente
Lo sbocco professionale conseguente al corso di studi è quello del
FISIOTERAPISTA, professione sanitaria della riabilitazione.
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze e capacità di utilizzare il ragionamento clinico in tutti gli ambiti di intervento del fisioterapista: pediatrico, ortopedico- traumatologico, neurologico, geriatrico, cardio-respiratorio e specialistico.
Per svolgere con professionalità il ruolo suddetto sono inoltre richieste adeguate
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, rappresentate dal core values del fisioterapista costituito dall'acquisizione dei seguenti valori: senso del dovere e integrità, responsabilità, empatia, eccellenza e dedizione;
- competenze organizzativo-gestionale e di programmazione in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti);
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, per adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
Lo sbocco professionale conseguente al corso di studi è quello del
FISIOTERAPISTA, professione sanitaria della riabilitazione.
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze e capacità di utilizzare il ragionamento clinico in tutti gli ambiti di intervento del fisioterapista: pediatrico, ortopedico- traumatologico, neurologico, geriatrico, cardio-respiratorio e specialistico.
Per svolgere con professionalità il ruolo suddetto sono inoltre richieste adeguate
- competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, rappresentate dal core values del fisioterapista costituito dall'acquisizione dei seguenti valori: senso del dovere e integrità, responsabilità, empatia, eccellenza e dedizione;
- competenze organizzativo-gestionale e di programmazione in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professioni, utenti e pazienti);
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, per adeguare il proprio sapere al progresso della ricerca scientifica e professionale.
Funzione in contesto di lavoro
il profilo è quello del fisioterapista così come previsto dalla normtiva vigente
Il laureato, al termine del percorso didattico, è in grado di svolgere in via autonoma o in collaborazione con
altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità,delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita. I laureati in fisioterapia, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle loro competenze, elaborano, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; praticano autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; propongono l'adozione di protesi ed ausili, ne addestrano all'uso e ne verificano l'efficacia; verificano le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.
Il laureato, al termine del percorso didattico, è in grado di svolgere in via autonoma o in collaborazione con
altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità,delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita. I laureati in fisioterapia, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle loro competenze, elaborano, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; praticano autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; propongono l'adozione di protesi ed ausili, ne addestrano all'uso e ne verificano l'efficacia; verificano le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale.
Descrizione obiettivi formativi specifici
La formazione teorica e pratica offerta nel corso di laurea mira alla progressiva acquisizione delle conoscenze delle discipline professionali costituenti la base delle competenze previste dal profilo professionale proposto.
La formazione è basata sia su lezioni frontali o seminari sia su esperienze di tirocinio pratico in ambito clinico riabilitativo.
Il tirocinio clinico è affidato a Tutors professionali, dotati di esperienza didattica , operanti nelle diverse Unità Operative.
Il coordinamento delle varie attività formative è affidato ad un Direttore delle Attività didattiche secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La progressiva acquisizione degli obiettivi formativi specifici si articola nelle seguenti aree:
a) di base – in cui vengono affrontate le conoscenze teoriche biologiche, fisiche e psicologiche, che consentono di comprendere quali-quantitativamente i fenomeni fisici, chimici e biochimici utili per comprendere ed interpretare il funzionamento integrato di organi e sistemi
b) caratterizzanti - in cui vengono affrontate, alla luce delle specifiche problematiche riabilitative, le basi anatomo cliniche delle principali patologie disabilitanti.
A tal fine vengono proposti argomenti appartenenti a discipline mediche e chirurgiche e vengono trattati argomenti relativi alle compromissioni dello stato cognitivo di pazienti in tutte le età della vita.
Vengono inoltre fornite le basi teoriche e pratiche delle principali tecniche di trattamento riabilitativo sia nella fase del recupero intrinseco sia nella fase del recupero adattativo, scelta degli ausilii e addestramento all'uso, terapie con mezzi fisici o con strumentazione tecnica comprese.
c) affini o integrative – vengono proposte le conoscenze relative alle discipline di alta specializzazione in cui si richiede un intervento fisioterapico specifico integrativo rispetto a quanto previsto nelle discipline di base.
Nel corso di laurea viene inoltre posta attenzione allo sviluppo delle capacità necessarie all'azione in team ed in situazioni ad elevata dinamica relazionale (con i colleghi, i pazienti, i care givers e le strutture amministrative in cui si opera).
Queste aree permettono al Fisioterapista di acquisire le competenze necessarie per individuare i bisogni preventivi e riabilitativi dei pazienti, effettuare valutazioni dei dati clinici in campo motorio e viscerale, psicomotorio e cognitivo, per entità e significatività dei sintomi, comprendere i costituenti che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in età evolutiva, adulta o geriatrica, conoscere le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori specialistici (neurologico, ortopedico, reumatologico,cardiovascolare-pneumologico, oncologico, medicina interna e tegumentale. Nella formulazione del Progetto formativo, la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Fisioterapiche, che si attua tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici, apprendimento basato su problemi, analisi di casi, lavoro a piccoli gruppi e attività di tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Fisioterapia. La struttura del corso permette allo studente di apprendere le competenze di base al momento e nel contesto della loro applicazione clinica. I risultati di apprendimento, per quanto concerne le conoscenze teoriche, sono valutati tramite colloqui orali, elaborati scritti, prove intermedie ed e-learning. Gli obiettivi specifici per quanto concerne gli aspetti pratici della professione o il saper fare, sono valutati tramite prove pratiche con pazienti simulati o reali, analisi di casi e tirocinio. Accanto a solide conoscenze di base in ambiti disciplinari fondamentali, il progetto formativo fornisce al laureato mirate conoscenze nel campo delle scienze psicologiche, socio-culturali e umanistiche. La competenza e la capacità relazionale che sono necessarie al fisioterapista, al fine di stabilire una relazione efficace con il paziente, i caregivers e il sistema professionale, viene infatti sviluppata tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all'acquisizione di capacità di ascolto e gestione del dialogo con pazienti e familiari. Le capacità relazionali e di comunicazione sono sviluppate tramite il lavoro a piccoli gruppi, le simulazioni, il role playing, attività di tirocinio e la prova finale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali e pratiche, nonché tramite la valutazione di tutor clinici della professione. Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, ha acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:
RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE:
È l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista fisioterapista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: nella condotta professionale impara ad agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione, sviluppa specificità di competenze nei riguardi dell'individuo e della famiglia impara ad agire nell'interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni la sua autonomia e le sue abilità ed esercita nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali.
CURA E RIABILITAZIONE:
Questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente possiede per:
• assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l'identificazione dei bisogni riabilitativi della persona;
• coinvolgere il paziente richiedendo la sua partecipazione attiva e informarlo della sequenza del percorso fisioterapico;
• definire i problemi fisioterapici e i relativi obiettivi da raggiungere progressivamente nel corso del trattamento;
• identificare i possibili interventi di natura preventiva, educativa, terapeutica e palliativa;
• scegliere le risorse utilizzabili all'interno del percorso riabilitativo;
• motivare le scelte della pianificazione in riferimento alle conoscenze teoriche, costruite sui dati della valutazione e basate sulle migliori evidenze disponibili e le scelte/preferenze del paziente;
• formulare la propria proposta fisioterapica al team per la definizione degli obiettivi del progetto riabilitativo del paziente, attraverso un approccio basato sulla centralità della persona;
• pianificare la singola seduta riabilitativa secondo le priorità degli interventi, in relazione a problemi e bisogni di ogni singolo paziente;
• partecipare alla programmazione degli interventi di educazione-informazione e suggerire attività rivolte alla gestione della persona e all'autocura ai pazienti e i familiari;
• verificare in itinere i risultati della proposta fisioterapica, in collaborazione con altri professionisti;
• valutare il raggiungimento degli obiettivi e misurare gli outcomes dell'intervento fisioterapico utilizzando metodologie e strumenti validati;
• valutare l'intero processo fisioterapico elaborato in relazione all'efficacia e all'efficienza dei risultati ottenuti.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA:
È l'attività sanitaria del fisioterapista tesa a sviluppare, nella persona o nei gruppi, consapevolezza e responsabilità, adattamento
e autogestione della malattia. Si realizza attraverso interventi specifici di fisioterapia e stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia. Prevede la capacità di istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale, valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l'aderenza al progetto riabilitativo.
PREVENZIONE:
Il Fisioterapista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute, con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l'impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l'individuo e la collettività, attraverso l'individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità, la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità.
MANAGEMENT:
Comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti, gestire la privacy ed il consenso, gestire il rischio clinico, prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi. Questo prevede che il professionista assicuri un ambiente fisico e psicosociale idoneo alla sicurezza dei pazienti, identifichi, controlli ed analizzi il rischio clinico e i principali eventi fonte del medesimo. Il fisioterapista, inoltre, deve utilizzare le pratiche di protezione per il professionista dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro.
Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera. La competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE:
Il Fisioterapista sviluppa e consolida i propri fondamenti culturali attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo, saper valutare il raggiungimento degli obiettivi, assumersi la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il proprio raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità. Essere in grado di trasmettere le conoscenze e le competenze specifiche della professione.
PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA:
la comunità scientifica internazionale e il governo sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell'ottica di fornire un servizio valido, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita nei riferimenti internazionali come l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior pratica ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede anche al laureato fisioterapista di avvertire il bisogno di prove di efficacia, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con la persona assistita, di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziali ben definiti, di valutare il peso decisionale di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto sia delle preferenze ed aspettative del persona assistita, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L'intervento terapeutico secondo l'EBP permetterà al laureato fisioterapista di trovare le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE:
La comunicazione rappresenta, nel caso del professionista della salute e quindi anche del fisioterapista, la dimensione primaria della vita sociale
dell'uomo e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con la persona assistita, con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la
comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti e con la famiglia. Le abilità di comunicazione
e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario, che sarà in grado di:
• instaurare una comunicazione efficace nell'ambito della relazione di aiuto attraverso la comprensione della comunicazione non verbale, l'espressività corporea e l'assunzione di un comportamento conforme alle caratteristiche della persona;
• illustrare alla persona come le proposte fisioterapiche possano influire e/o modificare l'attività funzionale.
• condividere il progetto fisioterapico con la persona e con i familiari;
• gestire efficacemente i conflitti interpersonali.
La formazione è basata sia su lezioni frontali o seminari sia su esperienze di tirocinio pratico in ambito clinico riabilitativo.
Il tirocinio clinico è affidato a Tutors professionali, dotati di esperienza didattica , operanti nelle diverse Unità Operative.
Il coordinamento delle varie attività formative è affidato ad un Direttore delle Attività didattiche secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La progressiva acquisizione degli obiettivi formativi specifici si articola nelle seguenti aree:
a) di base – in cui vengono affrontate le conoscenze teoriche biologiche, fisiche e psicologiche, che consentono di comprendere quali-quantitativamente i fenomeni fisici, chimici e biochimici utili per comprendere ed interpretare il funzionamento integrato di organi e sistemi
b) caratterizzanti - in cui vengono affrontate, alla luce delle specifiche problematiche riabilitative, le basi anatomo cliniche delle principali patologie disabilitanti.
A tal fine vengono proposti argomenti appartenenti a discipline mediche e chirurgiche e vengono trattati argomenti relativi alle compromissioni dello stato cognitivo di pazienti in tutte le età della vita.
Vengono inoltre fornite le basi teoriche e pratiche delle principali tecniche di trattamento riabilitativo sia nella fase del recupero intrinseco sia nella fase del recupero adattativo, scelta degli ausilii e addestramento all'uso, terapie con mezzi fisici o con strumentazione tecnica comprese.
c) affini o integrative – vengono proposte le conoscenze relative alle discipline di alta specializzazione in cui si richiede un intervento fisioterapico specifico integrativo rispetto a quanto previsto nelle discipline di base.
Nel corso di laurea viene inoltre posta attenzione allo sviluppo delle capacità necessarie all'azione in team ed in situazioni ad elevata dinamica relazionale (con i colleghi, i pazienti, i care givers e le strutture amministrative in cui si opera).
Queste aree permettono al Fisioterapista di acquisire le competenze necessarie per individuare i bisogni preventivi e riabilitativi dei pazienti, effettuare valutazioni dei dati clinici in campo motorio e viscerale, psicomotorio e cognitivo, per entità e significatività dei sintomi, comprendere i costituenti che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in età evolutiva, adulta o geriatrica, conoscere le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori specialistici (neurologico, ortopedico, reumatologico,cardiovascolare-pneumologico, oncologico, medicina interna e tegumentale. Nella formulazione del Progetto formativo, la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Fisioterapiche, che si attua tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici, apprendimento basato su problemi, analisi di casi, lavoro a piccoli gruppi e attività di tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Fisioterapia. La struttura del corso permette allo studente di apprendere le competenze di base al momento e nel contesto della loro applicazione clinica. I risultati di apprendimento, per quanto concerne le conoscenze teoriche, sono valutati tramite colloqui orali, elaborati scritti, prove intermedie ed e-learning. Gli obiettivi specifici per quanto concerne gli aspetti pratici della professione o il saper fare, sono valutati tramite prove pratiche con pazienti simulati o reali, analisi di casi e tirocinio. Accanto a solide conoscenze di base in ambiti disciplinari fondamentali, il progetto formativo fornisce al laureato mirate conoscenze nel campo delle scienze psicologiche, socio-culturali e umanistiche. La competenza e la capacità relazionale che sono necessarie al fisioterapista, al fine di stabilire una relazione efficace con il paziente, i caregivers e il sistema professionale, viene infatti sviluppata tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all'acquisizione di capacità di ascolto e gestione del dialogo con pazienti e familiari. Le capacità relazionali e di comunicazione sono sviluppate tramite il lavoro a piccoli gruppi, le simulazioni, il role playing, attività di tirocinio e la prova finale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali e pratiche, nonché tramite la valutazione di tutor clinici della professione. Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, ha acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:
RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE:
È l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista fisioterapista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: nella condotta professionale impara ad agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione, sviluppa specificità di competenze nei riguardi dell'individuo e della famiglia impara ad agire nell'interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni la sua autonomia e le sue abilità ed esercita nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali.
CURA E RIABILITAZIONE:
Questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente possiede per:
• assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l'identificazione dei bisogni riabilitativi della persona;
• coinvolgere il paziente richiedendo la sua partecipazione attiva e informarlo della sequenza del percorso fisioterapico;
• definire i problemi fisioterapici e i relativi obiettivi da raggiungere progressivamente nel corso del trattamento;
• identificare i possibili interventi di natura preventiva, educativa, terapeutica e palliativa;
• scegliere le risorse utilizzabili all'interno del percorso riabilitativo;
• motivare le scelte della pianificazione in riferimento alle conoscenze teoriche, costruite sui dati della valutazione e basate sulle migliori evidenze disponibili e le scelte/preferenze del paziente;
• formulare la propria proposta fisioterapica al team per la definizione degli obiettivi del progetto riabilitativo del paziente, attraverso un approccio basato sulla centralità della persona;
• pianificare la singola seduta riabilitativa secondo le priorità degli interventi, in relazione a problemi e bisogni di ogni singolo paziente;
• partecipare alla programmazione degli interventi di educazione-informazione e suggerire attività rivolte alla gestione della persona e all'autocura ai pazienti e i familiari;
• verificare in itinere i risultati della proposta fisioterapica, in collaborazione con altri professionisti;
• valutare il raggiungimento degli obiettivi e misurare gli outcomes dell'intervento fisioterapico utilizzando metodologie e strumenti validati;
• valutare l'intero processo fisioterapico elaborato in relazione all'efficacia e all'efficienza dei risultati ottenuti.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA:
È l'attività sanitaria del fisioterapista tesa a sviluppare, nella persona o nei gruppi, consapevolezza e responsabilità, adattamento
e autogestione della malattia. Si realizza attraverso interventi specifici di fisioterapia e stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia. Prevede la capacità di istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale, valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l'aderenza al progetto riabilitativo.
PREVENZIONE:
Il Fisioterapista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute, con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l'impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l'individuo e la collettività, attraverso l'individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità, la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità.
MANAGEMENT:
Comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti, gestire la privacy ed il consenso, gestire il rischio clinico, prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi. Questo prevede che il professionista assicuri un ambiente fisico e psicosociale idoneo alla sicurezza dei pazienti, identifichi, controlli ed analizzi il rischio clinico e i principali eventi fonte del medesimo. Il fisioterapista, inoltre, deve utilizzare le pratiche di protezione per il professionista dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro.
Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera. La competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE:
Il Fisioterapista sviluppa e consolida i propri fondamenti culturali attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo, saper valutare il raggiungimento degli obiettivi, assumersi la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il proprio raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità. Essere in grado di trasmettere le conoscenze e le competenze specifiche della professione.
PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA:
la comunità scientifica internazionale e il governo sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell'ottica di fornire un servizio valido, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita nei riferimenti internazionali come l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior pratica ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede anche al laureato fisioterapista di avvertire il bisogno di prove di efficacia, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con la persona assistita, di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziali ben definiti, di valutare il peso decisionale di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto sia delle preferenze ed aspettative del persona assistita, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L'intervento terapeutico secondo l'EBP permetterà al laureato fisioterapista di trovare le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE:
La comunicazione rappresenta, nel caso del professionista della salute e quindi anche del fisioterapista, la dimensione primaria della vita sociale
dell'uomo e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con la persona assistita, con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la
comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti e con la famiglia. Le abilità di comunicazione
e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario, che sarà in grado di:
• instaurare una comunicazione efficace nell'ambito della relazione di aiuto attraverso la comprensione della comunicazione non verbale, l'espressività corporea e l'assunzione di un comportamento conforme alle caratteristiche della persona;
• illustrare alla persona come le proposte fisioterapiche possano influire e/o modificare l'attività funzionale.
• condividere il progetto fisioterapico con la persona e con i familiari;
• gestire efficacemente i conflitti interpersonali.